consuntivo dell’incontro con la Guardia di Finanza
Il presidente, sig. Giuliano Secco, fa un consuntivo dell’incontro, organizzato il 6 maggio u.s., tra i responsabili della Guardia di Finanza di tutta la provincia e le imprese del settore tessile-abbigliamento-calzature.
Il problema del controllo del lavoro irregolare, in particolare dei laboratori attivi nel settore dell’abbigliamento e delle calzature, gestiti perlopiù da imprenditori di etnia cinese, è da tempo al centro dell’attenzione di Istituzioni, Organi di Controllo e Associazioni anche nella nostra provincia.
Il problema esiste in provincia di Treviso da circa 10 anni, sono già state avviate diverse attività di controllo, anche coordinate, tra Guardia di Finanza, INPS, INAIL, Questura e Ufficio del Lavoro ma il fenomeno non è stato sradicato.
Le attività irregolari e il lavoro nero continuano pertanto a produrre gravi effetti distorsivi sulla concorrenza, danneggiando le imprese che sono in regola con le norme fiscali e contributive.
Riteniamo che il problema debba essere contrastato con decisione e a fondo, diversamente i produttori locali saranno sempre ricattati e senza futuro, in quanto nessuno è disposto a consegnare ai propri figli un’impresa “tarata” sui laboratori cinesi e pertanto nessuno investirà più per dare continuità alla propria impresa.
Con un’azione generalizzata e costante sul territorio riteniamo comunque che possano esserci le condizioni per far capire che tutti possono lavorare ma rispettando le leggi del nostro Paese e soprattutto le persone.
Si apre quindi un dibattito che mette in evidenza come il diffondersi, anche nella nostra provincia, dei laboratori cinesi non sia un fatto sporadico, lasciato all’iniziativa del singolo imprenditore, ma risponda ad una precisa strategia di insediamento in alcuni territori decisa da un’organizzazione i cui responsabili non sono mai coinvolti nei controlli.
L’apertura di questi laboratori viene pianificata in relazione alla domanda che proviene dalle industrie locali, approfittando delle lacune della normativa in materia di avvio e apertura di questo tipo di attività.
Viene quindi proposto che l’apertura di un nuova attività/laboratorio da parte di un imprenditore straniero sia in qualche modo regolamentata con una legge che preveda:
· il possesso di alcuni requisiti professionali (titolo di studio, precedenti esperienze lavorative);
· la conoscenza di alcune norme di base, relative all’avvio di un’attività (come ad esempio l’esame nel commercio);
· la conoscenza di alcuni fondamentali della lingua italiana;
· l’apertura di una fidejussione bancaria concomitante all’avvio dell’attività;
· una verifica sugli ambienti di lavoro che siano a norma.
Viene richiesto che su tale questione siano coinvolti i livelli regionale e nazionale di categoria.
costituzione del tavolo tecnico operativo Confartigianato - Guardia di Finanza
Per la composizione del tavolo vengono indicati. il sig. Giuliano Secco per l’abbigliamento e il sig. Nevio Spadetto per le calzature. Qualora, nell’iter dei lavori, dovessero servire alcune competenze specifiche saranno di volta in volta coinvolti altri componenti il Direttivo.
come affrontare e risolvere il problema della mancanza di alcune figure professionali
Viene discusso il grave problema della carenza di alcune figure professionali e delle possibili iniziative da avviare per cercare di farvi fronte.
Il dibattito evidenzia quali sono le figure di difficile reperimento.
Nel calzaturiero: modellisti/prototipisti, tagliatori, orlatrici, montatori.
Nell’abbigliamento: modellisti/prototipisti, rimagliatrici, rammendatrici.
Vengono individuati due possibili percorsi per affrontare il problema:
· l’organizzazione di alcuni corsi professionalizzanti, necessariamente lunghi, es. corsi FSE di 900 ore, rivolti a quanti sono senza lavoro e agli extracomunitari, ad es. i cinesi, che in buona parte già svolgono queste attività spesso in maniera irregolare;
· la formazione direttamente in azienda con contratti di assunzione particolarmente agevolati.
Sulla questione saranno coinvolti la Ns. società di formazione e il responsabile contrattuale.
Varie ed eventuali
In conclusione dei lavori il presidente, sig. Giuliano Secco, informa sull’avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
[01-03-2012]
Verbale Direttivo Meccanica del 30.06.2011
[01-03-2012]
Verbale Direttivo Meccanica del 22.09.2011
[01-03-2012]
Verbale Direttivo Meccanica del 09.11.2011
[01-03-2012]
Verbale Direttivo Legno del 23.06.2011
[01-03-2012]
Verbale Direttivo Legno del 05.10.2011